Intervista a Cristian Bianco



Cristian Biancho
Cristian Bianco

Signor Bianco, di cosa si occupa esattamente la sua azienda?

Produciamo porte interne in vari materiali come vetro, alluminio e legno, prestando sempre una spiccata attenzione al design e alle soluzioni tecniche più innovative.



Qual è, a suo giudizio, il valore aggiunto dei prodotti Tango?

I principi cardine del nostro lavoro sono la cura e l’attenzione con la quale vengono sviluppate le nostre porte e la continua ricerca nella perfezione del prodotto, senza perdere di vista la flessibilità necessaria per adattarsi alle esigenze delle varie regioni o nazioni in cui lavoriamo.


Qual è la sua opinione in merito al mondo del design?

Nel nostro settore il concetto del design è di recente attuazione e viene accostato prevalentemente all’aspetto estetico, tipico quindi dell’accostamento di colori e dell’utilizzo di particolari materie. Io penso che non si possano scindere tecnologia e design: credo, infatti, che sia necessario avere dei prodotti qualitativamente notevoli e innovativi da un punto di vista tecnico per realizzare prodotti di design ed è in questa direzione che vanno tutti i progetti Tango.


Tango è un'azienda giovane e dinamica. A suo avviso, perché è importante credere e investire nell'innovazione in un settore come l'arredamento?

In realtà l’arredamento è stato considerato, fino a poco tempo fa, un settore poco innovativo e quindi poco stimolante per l’utente finale. Si pensava che i valori portanti dovessero essere unicamente solidità e praticità, a discapito dell’innovazione. Io non credo che questi siano tra loro principi contrapposti, anzi sono convinto che sia necessario abbinare le due visioni per dare al cliente un prodotto completo, funzionale ma anche innovativo.


Perché le vostre porte possono ritenersi adatte a qualsiasi arredamento?

Dal mio personale punto di vista non esiste niente di adatto solo a qualcosa in particolare, credo sia una visione riduttiva soprattutto per un ambito così versatile come l’arredamento di una casa. Per esempio, non è detto che in un arredamento classico ci vada per forza la porta classica, io credo sia possibile abbinarci anche qualcosa di diverso. È solo questione di gusto e di scelte.


Quali crede debbano essere i requisiti di una porta affinché venga considerata un elemento di design e di affidabilità?

Prima di tutto è un oggetto d’arredamento, e come tale deve trasmettere un’emozione positiva al primo impatto. Tale sensazione, però, deve essere assolutamente confermata al momento del suo utilizzo. Molto spesso, infatti, si vedono foto di belle porte ma che restano solo tali e che una volta inserite nella propria abitazione si dimostrano poco pratiche. Le porte Tango, invece, sono pensate per esaltare la loro bellezza e la loro funzionalità soprattutto nel vivere quotidiano.


Cosa c'è di innovativo nel vostro modello di punta, Slide?

Il brevetto Slide by Tango è tecnologicamente innovativo in quanto consente di rendere invisibile un elemento esteticamente invasivo come il binario per porte scorrevoli esterno muro, senza la necessità di operare interventi strutturali per montarle.


Pensa che Tango possa rappresentare la qualità del Made in Italy?

Sì, in quanto la nostra produzione aziendale s’ispira ai classici valori di stile, gusto ed eleganza tipici della creatività made in Italy.


Cosa può trovare un cliente nei vostri prodotti?

Nelle porte Tango si trova innovazione e stile, ma anche una vasta gamma di scelta tra diversi modelli e colori, definendo anche i dettagli come le finiture decorative e le maniglie che si confanno al meglio al gusto personale. Il tutto accomunato dalla garanzia di funzionalità, solidità e qualità che da sempre ci contraddistinguono.


Quali sono le aspettative future per Tango?

Continueremo a lavorare per offrire ai nostri clienti i migliori servizi possibili e per essere sempre competitivi: a tal proposito, infatti, sono state già presentate due richieste di nuovi brevetti. La finalità ultima di Tango è quella di conquistare sempre più un’identità di azienda innovativa ed essere percepita come tale.